Addio Paul Newman

Paul Newman si è spento a 83 anni dopo una dura lotta contro un cancro ai polmoni

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    Paul Newman si è spento ieri a 83 anni dopo una dura lotta contro un cancro ai polmoni. La notizia, circolata già nelle prime ore di questa mattina, ha avuto conferma ufficiale solo un paio d’ore fa, per mezzo del suo portavoce.

    Paul ‘Blue Eyes’ Newman: una carriera cinematografica che ci ha regalato alcuni dei capolavori assoluti del cinema, da Lo Spaccone a La Gatta sul Tetto che Scotta, da La Stangata a Butch Cassidy, fino all’ultimo dei 60 film da lui interpretati, Era mio padre del 2002. Una carriera iniziata nel 1954 con Il calice d’argento di Victor Saville e affermatasi nel 1956 con il ruolo del pugile Rocky Graziano in Lassù qualcuno mi ama. Un solo Oscar concesso dall’Academy, nel 1986, come miglior attore per Il colore dei soldi di Martin Scorsese, ideale sequel de Lo Spaccone<, Oscar che Newman non ritirò mai considerandolo una forma di premio alla carriera, dopo una decina di nomination fallite.

    Sex symbol per generazioni di donne in tutte il mondo, non solo grazie al suo sguardo di ghiaccio, amante della velocità e delle gare automobilistiche, Paul Newman era da tempo malato di cancro. La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo alla fine di luglio, è già ad agosto, alla fine di un ciclo di chemioterapia, gli erano state diagnosticate poche settimane di vita.

    Ci lascia un altro grande dell’età d’oro di Hollywood, uno degli inimitabili. Così sia.

    In basso un estratto de Lo Spaccone e una sua recente intervista.