Addio a Luciano Emmer, regista di Carosello

E' morto ieri mattina all'età di 91 anni il regista e scenggiatore Luciano Emmer

da , il

    E’ morto ieri mattina all’età di 91 anni il regista e scenggiatore Luciano Emmer. Coinvolto in un incidente stradale questa estate non si era mai del tutto ripreso ed è spirato al Policlinico Gemelli. Sua la storica sigla di Carosello, vera pietra miliare della storia della pubblicità in Italia.

    La Mostra del Cinema di Venezia ha avuto il tempo, nella sua ultima edizione, di tributare un omaggio alla lunga carriera di Luciano Emmer con la proiezione nella retrospettiva ‘Questi Fantasmi’ de La ragazza in vetrina, suo film del 1960, mentre ieri pomeriggio RaiTre ha scovolto il suo palinsesto per proporre nel primo pomeriggio Domenica d’Agosto, pellicola del 1950 con un Marcello Mastroianni protagonista doppiato da Alberto Sordi.

    Ed è proprio nelle commedie neorealiste degli anni ’50 che Emmer lascia il segno: resta simbolo della rinascita dell’Italia del dopoguerra e del nuovo costume Le Ragzze di Piazza di Spagna (1952), trasformato nel 1998 in una fiction firmata da José María Sánchez con Romina Mondello, Vittoria Belvedere e Alice Evans.

    Ma la sua carriera meno conosciuta, sebbene il valore ‘rivoluzionario’ per la giovane tv italiana, è stata quella di regista pubblicitario: sua la prima sigla di Carosello (1957), sua la regia di molte réclame diventate poi di culto e che hanno avuto come protagonisti i principali attori italiani, da Totò per il Dado Star a Mina per la birra, passando per Carlo Dapporto testimonial della Durbans e Dario Fo volto di Supercortemaggiore.

    In basso gli spot di Totò e Mina.

    Scompare così un altro personaggio che ha contributo a fare la tv italiana.