Abolita la parità di accesso per i partiti nella Par Condicio Rai

Abolita la parità di accesso per i partiti nella Par Condicio Rai

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    Walter Veltroni e Silvio Berlusconi

    Fino al 10 marzo la Rai garantirà parità di trattamento ma non di accesso alle varie compagini politiche impegnate nella campagna elettorale 2008. Lo ha deciso la Commissione di Vigilanza Rai, che ha accolto due emendamenti, sostanzialmente identici presentati dal PdL e dal PD.

    E’ stato così modificato il testo del regolamento per la Par Condicio, messo a punto dal radicale Marco Beltrandi che proponeva, invece, la piena «parità di accesso e di trattamento tra le diverse forze politiche» in tutti i programmi di informazione. La modifica, che ha trovato una maggioranza trasversale, riguarda Tg, i GR e i programmi di approfondimento giornalistico almeno per la prima fase della campagna elettorale, ovvero quella che si concluderà con la presentazione delle liste elettorali, che dovrà avvenire entro e non oltre domenica 10 marzo.

    La decisione lascia, di fatto, maggiore libertà di azione ai due principali “partiti”, ovvero il Partito Democratico, che ha in Walter Veltroni il suo candidato premier, e il Popolo della Libertà, guidato da Silvio Berlusconi.

    Chiaro il disappunto delle realtà politiche più piccole, cui appartiene lo stesso Beltrandi, relatore della proposta emendata, che ha commentato la decisione della Commissione di Vigilianza Rai come un atto di disinformazione. “C’è chi ha interesse a far in modo che i cittadini, in questa campagna elettorale, non possano scegliere liberamente le liste“, ha detto Beltrandi riferendosi ai due promotori dell’emendamento, come detto appartenenti a PD e PdL. Si attendono quanto prima le decisioni relative alla seconda fase della campagna, quella che accompagnerà gli elettori al 13 e 14 aprile.