A Venezia film e spot contro le morti bianche

A Venezia film e spot contro le morti bianche

La Fabbrica dei Tedeschi di Mimmo Calopresti e gli spot di Pasquale Squitieri contro le morti bianche alla Mostra del Cinema di Venezia

    La Mostra del Cinema di Venezia ha dedicato una giornata al dramma delle morti bianche, grazie soprattutto alla presenza, nella sezione Orizzonti, dell’ultimo film di Mimmo Calopresti, La Fabbrica dei Tedeschi, ricostruzione del rogo della ThyssenKrupp nella quale morirono, il 5 dicembre 2007, sei operai. Ma è stato presentato anche uno spot firmato da Pasquale Squitieri e realizzato con il contributo della Provincia di Salerno. Se il trailer del film di Calopresti è raccapricciante per intensità, quello di Squitieri lo è per ben altri motivi. In alto uno dei due spot prossimamente in tv, di seguito il trailer de La Fabbrica dei Tedeschi.

    Partiamo proprio dagli spot presentati ‘in anteprima’ alla 65ma Mostra del Cinema di Venezia, realizzati dal regista Pasquale Squitieri e prodotti con il Patrocinio del Senato, della Camera, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con il contributo della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Salerno, dei sindacati e dell’Ance. I due spot (in basso il secondo) girano ormai da un anno nelle tv locali del salernitano e del napoletano, ma sono stati presentati, come detto in anteprima, nella sfolgorante cornice del Lido. Per fortuna questa campagna probabilmente non troverà spazio nelle reti nazionali: il bambino che minaccia di non andare più a scuola perché non ha fiducia nelle istituzioni ci sembra un messaggio a dir poco controproducente e poco adatto a far riflettere sui problemi della sicurezza sul lavoro, obiettivo che invece gli spot si prefiggono di raggiungere.



    Di nuovo per fortuna arriva il 12 settembre sul grande schermo La Fabbrica dei Tedeschi, film dal sapore documentaristico e di denuncia di Mimmo Calopresti con Monica Guerritore, Valeria Golino, Silvio Orlando, Luca Lionello, Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno, che hanno devoluto il proprio ingaggio alle famiglie degli operai arsi vivi nell’acciaieria di Torino.

    Familiari che diventano anche i principali protagonisti della pellicola, con le loro testimonianze, i loro ricordi, la ricostruzione di quel giorno, tra i saluti prima del turno e l’arrivo della telefonata che sconvolge le loro vite. In basso il trailer del film.



    Tra i documenti utilizzati da Calopresti anche un contributo tratto da YouTube con una delle telefonate di soccorso giunte al 118 quella notte. Non sappiamo se sia questo il video utilizzato da Calopresti, ma abbiamo trovato un servizio del Tg1 con stralci di una telefonata di aiuto, davvero da brivido. Potete ascoltarla nel video in basso.



    Quale migliore spot di questa telefonata (zelante operatrice del 118 a parte)? Con tutto il rispetto per Squitieri.

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