A Prison Break serve davvero una quarta stagione?

A Prison Break serve davvero una quarta stagione?

Sulla quarta stagione della serie abbiamo scritto di tutto, di più, e sebbene ancora non ci sia l’ufficialità tanto attesa, nei blogger americani sorgono le prime perplessità

    prison break

    In tre stagioni di Prison Break, Michael Scofield è riuscito ad evadere da due prigioni in due diversi stati. Ha perso (esclusi nipote e fratello) quasi tutte le persone a lui care, è stato in fuga, si è fatto pochi amici ma molti nemici e, in qualche modo, ha mandato quasi mandato all’aria un’organizzazione segreta del governo. Di qui la domanda fatidica: la serie ha veramente bisogno di un’altra stagione?

    Sulla quarta stagione della serie abbiamo scritto di tutto, di più, e sebbene ancora non ci sia l’ufficialità tanto attesa, nei blogger americani sorgono le prime perplessità (non solo su un’altra stagione, ma anche sullo spinoff): non solo vogliono darci a bere che un essere umano possa scappare di prigione due volte nel giro di tre mesi, ma adesso che anche una donna deve uscire di prigione? Cos’è, scrive BuddyTV, c’è un’epidemia di gente che evade di galera? Senza contare che la quarta stagione di Prison Break vedrà i personaggi principali sparsi per i quattro angoli del pianeta: Michael è alla ricerca di Susan e della Compagnia, Mahone è tornato alla base, Lincoln e LJ cercano solo un po’ di pace mentre T-Bag, Bellick e Sucre sono ancora bloccati a Sona. Riuscirà Prison Break a dedicare abbastanza tempo a tutti questi personaggi, ma soprattutto: riusciranno gli sceneggiatori a darci una risposta, invece che porci continuamente domande? Secondo quanto reso noto dagli stessi sceneggiatori, la quarta stagione è una sfida, per vedere se riusciranno ad essere tanto credibili da farci credere di nuovo all’impossibile.

    La vinceranno? Non ci resta che aspettare…

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