A Matrix il confronto diretto tra Berlusconi e Veltroni

A Matrix il confronto diretto tra Berlusconi e Veltroni

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    Enrico Mentana

    Enrico Mentana ha annunciato che venerdì 11 aprile, ultimo giorno utile per la campagna elettorale 2008, Matrix ospiterà il primo, e anche unico, confronto diretto tra i candidati premier dei maggiori partiti in gioco, ovvero Walter Veltroni (Pd) e Silvio Berlusconi (PdL). Una mossa a sorpresa che potrebbe però concludersi in un faccia a faccia virtuale, con la messa in onda di due interviste preregistrate.

    Come sappiamo (si veda un nostro precedente articolo), il regolamento per le trasmissioni elettorali delle politiche del 2008, ratificato dalla Commissione di Vigilanza Rai e poi dall’AgCom ha sostianzialmente negato la possibilità di svolgere un confronto “all’americana” sul modello di quanto visto nel 2006 tra Prodi e Belusconisancendo la necessità di dare pieno spazio e possibilità di espressione a tutti i candidati premier. Ne sarebbero dunque nati più di 100 confronti diretti, considerate tutte le possibili combinazioni, che hanno quindi scoraggiato le redazioni delle trasmissioni di approfondimento, tra tutte Porta a Porta e Matrix, ad avviare questo lungo percorso di faccia a faccia, per i quali il tempo a disposizione non sarebbe neanche stato sufficiente.

    La linea seguita da Vespa, quindi, è stata quella di raggruppare più candidati in ciascuna puntata (con esiti spesso disastrosi) dedicando poi ai leader dei partiti maggiori delle puntate monografiche, mentre Mentana ha preferito seguire la via della cronaca, dell’attualità e dell’intrattenimento.

    Ma la campagna elettorale è ormai entrata nel vivo, anzi sta volgendo ormai al termine, e la guerra politica viene combattuta anche a colpi di assenze dalla tv, nell’idea di non “regalare” al proprio avvversario ulteriore visibilità.

    Ecco quindi che qualche giorno fa Vespa ha dovuto annullare all’ultimo momento una puntata con Berlusconi a causa del rifiuto di Veltroni a partecipare ad un analogo appuntamento il giorno dopo, mossa cui il capo del PdL ha risposto declinando l’invito rivoltogli da Lucia Annunziata per la sua trasmissione “In 1/2 ora“, in programma il 6 aprile, e rendendo così impossible la partecipazione di Veltroni allo stesso programma fissata per il 30 marzo.

    Un gioco che si combatte quindi in “assenza” più che in presenza, come verificatosi anche nella precendente campagna elettorale nella quale però erano stati fissati per “legge” quattro qppuntamenti in diretta su RaiUno fortemente regolamentati per tempo a disposizione e modalità di interazione con i giornalisti ospiti.

    Ma ieri sera Enrico Mentana ha aperto il suo Matrix annunciando il faccia a faccia tra Berlusconi e Veltroni per la sera dell’11 aprile. Un annuncio inatteso, visto il clima degli ultimi giorni, poi circostanziato dal conduttore con una serie di precisazioni: qualora uno dei due candidati dovesse rinunciare, la tramsissione si terrà lo stesso e verrà costruita sulla base di un confronto delle dichiarazioni rese dai due leader in apposite interviste confezionate prima della fatidica data di messa in onda. Insomma, se i due si presentano in studio, bene, altrimenti si procede con un confronto virtuale.

    Mancano da parte di Veltroni e Berlusconi conferme ufficiali della propria presenza negli studi di Matrix: evidentemente ciascuno sta aspettando che l’avversario faccia la prima mossa. Nel frattempo, però, fioriscono i commenti da parte delle due compagini politiche.

    “I confronti Tv vanno tutti bene, ma io non ne farei un dramma. I confronti sono auspicabili ma con Veltroni non sono necessari“, ha affermato Maurizio Gasparri a margine del forum di Confagricoltura a Taormina. Più critici i toni del vice responsabile informazione del PD Roberto Cuillo: “Siamo alle solite. Adesso Berlusconi per ripicca ha annullato la puntata di In 1/2 ora per impedire a Veltroni la partecipazione alla stessa trasmissione. Siamo ai giochi infantili. Ma ci viene anche il sospetto che Berlusconi non gradisca partecipare a trasmissioni televisive con giornalisti scomodi e non assoggettabili, come dimostrò nel 2006 andandosene in diretta tv proprio dalla trasmissione della Annunziata. E’ troppo chiedere al Pdl di smetterla con questo teatrino e di andare finalmente a un confronto televisivo con Veltroni per rispetto degli elettori italiani?”. Lo scopriremo presto.