A C’è posta per te Maria De Filippi sdogana le coppie gay in prima serata

A C’è posta per te Maria De Filippi sdogana le coppie gay in prima serata

C'è posta per te, Maria De Filippi, il bacio gay e la capacità di arrivare prima degli altri

    Maria De Filippi porta le coppie gay in prima serata a C’è posta per te ed è standing ovation! Nella puntata in onda il 15 febbraio 2014 su Canale 5 la Signora del sabato sera della rete ammiraglia di casa Mediaset racconta la storia di una coppia omosessuale: Andrea invita il compagno Antonio per dichiarargli tutto il suo amore e lo fa con una normalità tale che viene da pensare “Finalmente anche la televisione ‘popolare’ è pronta a fare un passo avanti, chapeau!”

    In una trasmissione in cui vengono proposti racconti di realtà che si credevano estinte un secolo fa, storie molto spesso al limite del paradossale, beghe familiari degne della sceneggiatura delle peggiori soap opera, ecco che Maria sorprende tutti, proponendo una storia d’amore omosessuale con semplicità e leggerezza, dimostrando che anche nella tivù popolare per eccellenza si può parlare di tematiche forti e attuali, senza sfociare nelle polemiche, ma affrontando tutto con un sorriso. E cosa accade, poi, se a rallegrare il tutto c’è Laura Pausini, la cantante preferita della coppia? Lo studio va in visibilio e C’è posta per te entra in TT su Twitter.

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    Al di là del caso particolare, però, viene da fare una riflessione che aiuta a spiegare il successo di Maria De Filippi: sa intercettare le mode, le tendenze e i nuovi fenomeni, riuscendo a raccontare – prima di altri – la società e i suoi cambiamenti. Più di un decennio fa l’ha fatto con Saranno famosi (poi diventato Amici), in un’epoca in cui la televisione era stata appena investita dal fenomeno “reality” grazie al Grande Fratello e nessuno aveva ancora avuto la lungimiranza di trasformare il voyeurismo televisivo in trampolino di lancio per giovani bramosi di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo.

    Recentemente è stata la prima a sdoganare il rap in tivù e, in particolar modo, nei talent, quei talent che avevano sempre considerato il rap come un genere di nicchia e poco “commerciale”, quindi vendibile.

    Il risultato? Amici 12 è stato vinto da Moreno Donadoni, rapper, idolo delle ragazzine di mezza Italia e in vetta alle classifiche per settimane con l’album Stecca.

    L’ultimo colpo di scena? La decisione di trasferire il daytime di Amici, zoccolo duro del palinsesto di Canale5, su Real Time, rete generalista emergente che, stagione dopo stagione, programma dopo programma, si sta espandendo sempre più. Che sia l’inizio di una nuova era? Certo, al momento sembra prematuro anche soltanto immaginare C’è posta per te o Uomini e Donne su Real Time, ma non è assurdo pensare che il daytime di Amici su questa rete sia un esperimento, forse per capire se è giunto il momento di allargare gli orizzonti in favore di nuovi lidi. Sarà così? A Maria l’ardua sentenza!

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