+9912: Call Center Bombay

+9912: Call Center Bombay, un documentario sulla globalizzazione e il precariato

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    Un documentario interessante, nell’era clou della globalizzazione (e del precariato): +9912: Call Center Bombay, in onda in prima visione – italiana – su Cult (canale 142 di SKY) il 9 di Aprile.

    Ambientato in India, il documentario parla di 6 ragazzi indiani (dai nomi americanissimi: Sydney, Glen, Nikki, Naomi, Osmond, e Nicholas) impiegati in un call center di Bombay, che gestisce la promozione di prodotti e servizi per il mercato USA. Oltre a lavorare 14 ore al giorno (soprattutto di notte, vista la differenza di fuso orario), i sei devono imparare lo slang statunitense, ma soprattutto a pensare e rispondere come se fossero americani.

    E a loro, che guadagnano meno della metà di un collega che lavora negli States, viene inculcato l’immancabile dogma del sogno americano: che il duro lavoro porti ad un aumento delle loro condizioni economiche e, conseguentemente, del loro tenore di vita; e alla fine, anche chi detesta questo lavoro, cambierà radicalmente il suo modo di pensare, arrivando persino ad affermare che “il call center è come la mamma”.

    L’appuntamento – a mio avviso da non perdere – con i telefonisti asiatici è, lo ricordiamo, per il 9 aprile alle ore 21 su Cult (canale 142 di Sky).