90210, in prima visione dall’8 giugno su Rai Due (21.50)

90210, in prima visione dall’8 giugno su Rai Due (21.50)

Può una serie essere trash, ma talmente trash da avere un effetto così attraente che pur con tutta la buona volontà non riuscite a staccarvi? La risposta è

    Può una serie essere trash, ma talmente trash da avere un effetto così attraente che pur con tutta la buona volontà non riuscite a staccarvi? La risposta è….sì, se si tratta di 90210, di cui RaiDue dall’8 giugno (ossia domani) alle 21.50 circa proporrà la prima stagione in anteprima italiana.

    Originariamente intitolato “Meet The Mills” – nome di lavorazione – 90210 è ovviamente il ‘remake/spinoff’ di Beverly Hills 90210, una serie mito per i giovani degli anni ’90 poi ritrovatisi a seguire le avventure di Dawson’s Creek; la versione 2009, creata dalla CW, segue le vicende della famiglia Mills, padre, madre (Debbie, Lori Loughlin) e due figli della stessa età, un maschio ed una femmina, che dal Kansas si spostano a Beverly Hills non solo per il lavoro del capofamiglia, Henry (Rob Estes, ex Melrose Place), ex alunno del Beverly Hills High ed ora preside della setessa scuola, ma anche per i problemi di alcool della madre sempre del protagonista, Tabitha Mills (Jessica Walters), star cinematografica degli anni ‘70.

    Saranno ovviamente i due figli della coppia, interpretati da Shenae Grimes e Tristan Wilds, i protagonisti della serie, ambientata in un liceo molto più interraziale del suo predecessore, proprio per riflettere la realtà di alcune scuole americane dove il 40% degli studenti sono stranieri. Oltre ad Annie e Dixon, questi i nomi dei due protagonisti, conosceremo anche Erin Silver (Jessica Stroup), ragazza ribelle fanatica di YouTube, figlia di Jackie Taylor (Ann Gillespie), nonché sorellastra di Kelly (Jennie Garth) e David Silver (Brian Austin Green); Ethan Ward (Dustin Milligan), ragazzo popolare ma alquanto atipico nei comportamenti; Naomi Clark (AnnaLynne McCord), la tipica ragazza ricca, bella, viziata e…antipatica, Navid Shirazi (Michael Steger), studente di origini persiane e Adrianna Tate (Jessica Lowndes), migliore amica di Naomi con grossi problemi di droga.

    Diversi i personaggi della vecchia serie che hanno preso parte anche alla nuova: sin dalla prima puntata abbiamo visto Kelly Taylor (Jennie Garth), consulente scolastica, ma qua e là sono rispuntati anche Brenda Walsh (Shannen Doherty), diventata una famosa regista che dirigerà il musical della scuola) e, dopo un po’ di tira e molla, anche Donna Martin (Tori Spelling), diventata una famosa stilista trapiantata in Giappone che ha problemi di coppia con David (Brian Austin Green, che però non abbiamo visto). Ruoli minori anche per Nat Bussichio (Joe E. Tata), rivisto nei panni del proprietario del “Peach Pit Diner”, mentre Jason Priestley/Brandon Walsh è tornato solo dietro la macchina da presa.

    Numerosi i personaggi di contorno, tra cui segnaliamo Hannah Zuckerman-Vasquez (Hallee Hirsh), la figlia di Andrea Zuckerman (Gabrielle Carteris) e Jesse Vasquez (Mark Damon Espinoza), Ty Collins (Adam Gregory), giovane studente della West Beverly High interesse amoroso di mezzo liceo, e Ryan Matthews (Ryan Eggold ex Dirt), giovane professore di letteratura.

    Ma com’è il nuovo 90210? Come dicevamo in apertura, talmente trash da creare dipendenza, con situazioni e dialoghi stereotipati al massimo: le recensioni su metacritic, infatti, sono appena sufficienti, con i voti tra i più bassi che una serie abbia mai ricevuto. Definito nel trailer «più cool, più sexy, più provocante del predecessore», secondo Adam Buckman del New York Post “la serie non riesce minimamente a sorprendere (ma d’altronde io non sono un 15enne del Kansas)“, mentre Rob Owen della Pittsburgh Post-Gazette ritiene che 90210 “non sia un grande show, ma neanche terribile“.

    Pollice su anche per l’Hollywood Reporter, secondo cui “lo show non è così male come ci si aspettava“, mentre stroncature totali arrivano da Variety (“Praticamente uguale all’originale, a partire dalla sigla e dalla regia, il nuovo 90210 manca di tutto quello che fece di Beverly Hill un successo“), e dall’Orlando Sentinel, secondo cui “90210 è semplicemente un’inutile variazione sul tema dell’originale durato 10 anni“.

    La nostra opinione è che questo nuovo 90210 piacerà sicuramente ai giovani – che in America, soprattutto nelle prime puntate, hanno guardato in massa la serie – e farà un po’ storcere il naso a tutti gli altri; ma piuttosto che repliche, repliche e repliche…l’appuntamento è per domani sera su Rai Due alle 21,50 (dopo “Ghost Whisperer”) con la prima stagione di 90210 in prima visione assoluta in Italia.

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    Fotogallery: http://www.zap2it.com, cw.com, tvdramas.about.com

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