5° Telefilm Festival, cronaca di un pomeriggio tra dibattiti e pilot

5° Telefilm Festival, cronaca di un pomeriggio tra dibattiti e pilot

5° Telefilm Festival, evento Dirt e evento Ugly Betty la cronaca

    Ieri sono stata tutto il pomeriggio al Cinema Apollo di Milano, la sede del quinto Telefilm Festival. L’impressione è stata da subito che ci fosse molta più gente rispetto a due anni fa quando avevo partecipato l’ultima volta, l’organizzazione è decisamente migliorata, tantissimi volontari e molto materiale informativo distribuito gratuitamente, peccato i locali del cinema Apollo fossero un pò piccoli per contenere la mole di appassionati ( tantissimi ragazzi, qualche meno giovane e parecchi giornalisti).

    Una volta scese le scale del cinema ci si trova davanti una piccola saletta zeppa di gente con i vari corner degli sponsor che distribuiscono gadget, mele e poster. Sono le 13.30 ma la coda per l’evento Dirt, il primo a cui mi ero ripromessa di assistere, era già lunghissima. Le sale non sono molto capienti e si rischia di non trovar posto. Riesco ad accaparrarmi una poltroncina e dopo poco i divanetti sul palco si riempiono e si comincia. Prima del dibattito vero e proprio prende la parola l’assessore allo Sport e al Tempo Libero di Milano Giovanni Terzi che si rammarica di come finora il Comune di Milano non abbia aiutato il Telefilm Festival come avrebbe dovuto.

    Ore 14.00 Il tema della discussione che precede la proiezione del pilot di DirtE’ la stampa bellezza. E tu non puoi farci niente” è una famosa frase pronunciata da Humphrey Bogart nei panni di un giornalista nel film “L’ultima minaccia” (1952) lo spiega il moderatore della discussione Luca Dondoni e intanto introduce gli ospiti Elisa Ambanelli ( direttrice di All Music), Umberto Brindani ( direttore Tv Sorrisi e Canzoni), Luca Dini ( direttore di Vanity Fair ), Maria Latella (direttrice di A) e Antonio Orlando ( direttore di StarTV) assenti sia Alfonso Signorini che Simona Ventura che “pare” abbia avuto un’emergenza medica ( dicono un orzaiolo mah…). Gli ospiti discutono tra di loro del ruolo del gossip nelle rispettive testate, di come ricevano ogni giorno moltissimi scoop (o presunti tali) e debbano scegliere quali pubblicare sottostando a diversi vincoli tra cui la Legge per la Privacy, la deontologia professionale e il buon gusto (?!). Rispondono ad alcune domande del pubblico e poi salutano, inizia finalmente la proiezione del pilot di Dirt. Il telefilm è davvero forte, la protagonista Lucy (Courtney Cox, la Monica di Friends) dirige due riviste di gossip, Now e Dirt e non si fa scrupoli di alcun genere pur di far notizia. Costruisce gli scoop pagando bionde pin up per adescare irreprensibili personaggi famosi e rovina le persone senza pensarci due volte, una vera stronza! Le immagini sono molto forti, sesso e droga a gogo il che fa pensare che semmai arriverà in Italia non lo vedremo certo in prima serata.

    Ore 17.00 Avrei voluto andare a seguire il pilot di Heroes in Sala Fedra ma non sono riuscita ad entrare vista la quantità di gente in coda, per fortuna conosco bene questa serie americana che dovrebbe arrivare a settembre su Italia 1. In America è stata la rivelazione dell’anno e sono certa anche qui riscuoterà un bel successo, parla di persone diverse e “normali” che scoprono di avere delle abilità particolari ( chi vola, chi diventa invisibile, chi legge nella mente…) le accomuna una mutazione genetica e forse non solo quello… frase cult della serie “Save the cheerleader, save the world” (salva la cheerleader, salva il mondo). Da non perdere!

    Ore 18.00 di nuovo in coda ( e che coda!!) per entrare in sala Dafne dove si terrà l’evento Ugly Betty, la proiezione sarà introdotta da un dibattito dal titolo “Il talento prima di tutto” moderato da Guia Soncini (giornalista), ospiti Jessica Polsky (attrice), Sarah Maestri ( attrice de Notte prima degli esami), Carolina Cutolo ( autrice di “Pornoromantica”, prima blog e poi libro) e i simpaticissimi Federico Basso e Teresa Mannino, coduttori di Zelig. Si parla di quanto può influenzare la carriera l’aspetto fisico e quanto il talento.

    La discussione degenera quasi subito e la vera protagonista diventa Teresa Mannino che con le sue battute si ingrazia il pubblico, la risata dilaga, un caso lampante di talento il suo. Inizia la proiezione del pilot di Ugly Betty, celebre serie americana che verrà trasmessa dal 18 Maggio su Italia 1. Betty Suarez, la protagonista, è una neolaureata decisamente poco attraente che viene assunta dal padre di Daniel per assistere il figlio nel suo lavoro. Daniel è il capo di Mode, famosa rivista di moda, ma anche un noto farfallone e il padre pensa l’unico modo per far si che lavori senza distrazioni sia quello di affiancarlo da un’assistente poco appariscente. In un ambiente in cui tutti puntano solo sull’apparenza Betty non avrà certamente vita facile.

    La giornata si conclude qui, la mia seconda esperienza al Telefilm Festival è stata decisamente positiva anche se la programmazione simultanea in cinque sale e la quantità di gente interessata agli eventi principali rendono difficile poter seguire tutto quel che interessa e da seguire ci sarebbe tanto visto il numero di anteprime di telefilm inediti in Italia. Peccato non avere il dono dell’ubiquità. Interessanti i dibattiti che hanno preceduto i pilot di Dirt e Ugly Betty anche se secondo me sarebbe stato meglio vedere PRIMA il pilot e poi discutere così da avere qualche elemento in più da integrare nel dibattito. Per il prossimo anno mi riprometto di riuscire a seguire venerdì e sabato (domenica c’è troppa gente già sabato le code sono lunghissime).

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    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
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