1, 2, 3… Perché?: dietro le quinte del nuovo programma di Nickelodeon

Polly e Bubbles sono i protagonisti di "1, 2, 3

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    1 2 3 perche impara l'inglese con me nuovo programma Nickelodeon

    Insegnare l’inglese in tv e divertire il bambino: è l’obiettivo di 1, 2, 3… Perché? Impara l’inglese con me!, il nuovo programma di Nick jr che partirà sui canali 603 e 604 di Sky dal prossimo 6 agosto. Ancora una volta il network di Nickelodeon punta l’attenzione sui bambini e pensa ad un programma ad hoc per unire l’utile al dilettevole: insegnare la lingua inglese e divertire i bambini attraverso le avventure di Polly e del suo inseparabile compagno Bubbles, un simpaticissimo pesce rosso. A vestire i panni di Polly è Teresa Pascarelli che avvalendosi di balli, canzoni e clip risponderà a diverse curiosità e introdurrà i bambini alla scoperta della lingua inglese e della musicalità della pronuncia. Incuriositi da questo nuovo programma di Nick Jr siamo andati ad intervistare Teresa Pascarelli, per scoprire qualcosa di più sull’eccentrica protagonista di 1,2,3 perché?, e Daniela di Maio, direttore del canale. Ecco cosa ci hanno raccontato.

    1. Raccontaci qualcosa su di te e di come sei arrivata a ’1,2,3,…perché’? Impara l’inglese con me” Sono nata e cresciuta in oriente frequentando scuole internazionali di stampo inglese e americano. A 20 anni sono arrivata in italia e ho frequentato l’accademia nazionale d’arte drammatica di Roma come attrice. Ho fatto 10 anni di teatro di prosa e poi ho iniziato a scrivere e produrre progetti miei per la tv e per il teatro. Ho sempre avuto una passione per lo stile di Nickelodeon e ho tentato di proporre i miei progetti al direttore del canale Daniela Di Maio, la quale mi ha dato un appuntamento al Mipcom 2011. Lì è iniziata una collaborazione che insieme ci ha portato a ideare e produrre dei format edutainment che rispecchiassero la filosofia del network Nickelodeon, “Kids First”.
    2. Puoi spiegarci chi sono Polly e Bubbles? Polly è un allegro, esuberante e distratto personaggio che abita in un grande libro giallo. Ogni giorno si stacca dalla sua pagina per uscire dal libro e passare del tempo in giardino con il suo migliore amico: il pesciolino rosso Bubbles. Con Bubbles, Polly ama fare il gioco dell’un.. due… tre perché?: Polly pronuncia la formula e lancia la prima domanda che le viene in mente: esempio: Perché le nuvole non cadono? Polly e Bubbles cercano di scoprire la risposta alla domanda del gioco attraverso un percorso di ipotesi e ragionamenti infantili e fantasiosi per arrivare poi sempre alla conclusione che la cosa migliore è leggere la risposta nel grande libro giallo di Polly.
    3. Qual é l’obiettivo di apprendimento del programma e come è strutturato?  1,2,3 perché? guida i piccoli telespettatori all’osservazione e ai primi ragionamenti sulla realtà che li circonda (contenuti del programma). Il testo espresso in Bilingual Method™ mira a far familiarizzare i ragazzi con la lingua inglese. Ci sono una serie di espressioni e vocaboli che ricorrono in ogni episodio della serie (elementi didattici di base) e 5 vocaboli caratteristici di ciascun episodio (elementi didattici specifici) legati all’argomento o situazione del giorno. Gli elementi didattici specifici sono la base del Bubble Game (gioco di ripetizione di vocaboli tra Polly, Bubbles e il telespettatore) che chiude ogni episodio. Oltre all’indiscussa importanza che ha l’insegnamento della lingua inglese in età precoce, i bambini tra i 3 e i 6 anni accettano e fruiscono in modo ottimale del Bilingual Method per il suo carattere surreale e intuitivo. Il bimbo a quell’età non ha bisogno di giustificazioni razionali al fatto che la conduttrice (Polly) si esprima alternando la lingua italiana con quella inglese come fosse una lingua unica. Il metodo permette inoltre ai bimbi in età prescolare di apprendere l’inglese in modo diretto, e cioè, senza passare dall’italiano: possono associare il suono inglese della parola direttamente all’immagine, oggetto, azione, emozione o sensazione senza necessariamente passare prima dalla propria lingua.
    4. Come è funzionale questo particolarissimo set allo svolgimento del programma? Il set è un giardino surreale, fantasioso e colorato in cui troneggia una grande casa libro… a big and orange book…  la casa di Polly. Questo, naturalmente, per riportare il più possibile le nuove generazioni all’amore per la lettura dei libri tangibili e tradizionali, attraverso un’affettività che speriamo si inneschi tra il target e il personaggio di Polly che ama la lettura, la conoscenza e la scoperta. Tutti gli abitanti del giardino (animaletti, fiori, piante, staccionate, panchine) e gli oggetti o animali che in ogni episodio escono e rientrano nel libro, sono ‘amici di Polly’, anch’essi personaggi del libro come lei: alcuni saltano fuori dal libro, altri vengono estratti da Polly, altri sono visibili in giardino dall’inizio dell’episodio. Dei molti personaggi del libro, gli unici animati e viventi sono i protagonisti Polly e Bubbles. La moltitudine di oggetti, animali e piante visibili sul set è voluta al fine di dare a Polly la possibilità di nominare in inglese più elementi possibili senza dover passare dal corrispettivo italiano.

    Anche Daniela di Maio ha risposto ad alcune domande e ci ha raccontato quali sono gli obiettivi di questo nuovo programma pensato per e dedicato ai bambini:

    1. Come nasce 1,2,3… Perché? Impara l’inglese con me” 1,2,3… Perché? nasce per avvicinare in modo divertente, giocoso e semplice i bambini più piccoli all’inglese, insegnando loro parole di uso quotidiano e abituandoli alla musicalità della lingua. Il progetto si colloca all’interno di un filone che da tempo il Network sta portando avanti nel mondo per insegnare ai bambini in fascia pre-scolare l’uso di una seconda lingua attraverso alcuni dei suoi programmi di punta. In Italia Dora L’esploratrice e Vai Diego! sono molto amati dai bambini e molto apprezzati dai genitori che sempre più desiderano far imparare  una nuova lingua ai propri figli sin dai 4 anni. In questa fascia d’età è dimostrato che i bimbi dimostrano interesse e un facile apprendimento di una nuova lingua.
    2. In cosa è diverso da Manny Tuttofare e Dora l’Esploratrice? 1,2,3 Perché? è un programma condotto da una presentatrice in carne e ossa, Polly, che parla con i piccoli spettatori e li coinvolge direttamente con le sue domande, le sue canzoni e i suoi cartoni animati. Dal labiale i bambini possono capire la pronuncia e dalla sua mimica decodificano facilmente il significato delle parole inglesi. In ogni puntata Polly eplora domande molto comuni e quotidiane che i bambini si pongono sul mondo che li circonda e trae spunto per parlare di oggetti che i bambini vedono ed usano comunemente.  1,2,3, Perché? Impara l’inglese con me è un programma nuovo che sicuramente conquisterà le mamme di oggi sempre alla ricerca di prodotti innovativi e di qualità e al tempo stesso di divertimento intelligente per i loro bambini.
    3. Quanto è importante, nel panorama televisivo di oggi, fare una televisione che sia anche educativa e soprattutto per i bambini? Penso sia fondamentale e il network Nickeloden (Nickelodeon e Nick jr) si sta muovendo da sempre in questa direzione soprattutto per quanto riguarda la fascia prescolare. I risultati in termini d’apprezzamento danno ragione all’impostazione e alle scelte della rete. Il canale prescolare Nick Jr ha infatti registrato anche nel mese di giugno  una crescita costante arrivando ad aumentare il proprio bacino di contatti con una copertura giornaliera di 447 mila telespettatori, registrando un incremento del 42%rispetto a giugno 2011 (fonte: Auditel). Grazie a questi successi, nel mese di Giugno 2012 Nick Jr  ha così confermato la propria leadership nel comparto prescolare di Sky con 16.400 telespettatori nelle 24 ore e uno share sul target di  0.83% (e del 6,47% sui bambini 4-7 anni delle famiglie Sky).
    4. Come si riesce a divertire il piccolo spettatore senza annoiarlo? I piccoli spettatori sono un target molto sfidante e stimolante per chi come noi si occupa di TV e di intrattenimento. Sono estremamente curiosi, interessati al mondo che li circonda. Hanno una straordinaria capacità di captare stimoli e imparare. Questo è per noi fonte di un’inesauribile potenziale creativo perché ci consente di affrontare molteplici argomenti e discipline con modalità espressive sempre diverse a patto di garantire ai nostri piccoli amici divertimento e risate a volontà. Per questo serve un’expertise a 360 gradi da parte di chi li conosce bene, io sono una mamma di 3 figli e posso dire che in questi anni molte cose sono cambiate. Ho notato che ad esempio ciò che piaceva al mio primo figlio non piace al terzo! Per questo il Network Nickelodeon offre una moltitudine di format tra cartoni animati e live action per maschi, femmine e per tutta la famiglia.